Mystic Company of World's Misteries [Misteri, Anime, Manga, Gdr e molto altro...]

Reply
Elizabeth Bathory
CAT_IMG Posted on 3/11/2009, 23:16Quote
Avatar

trascinata dal potente tornado del demone...

Group: MC | Spammer!
Posts: 523
Location: dal nulla ma..in qualche modo, grazie alla magia di qualcosa di potente, posso esistere anche io...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 21:58


Erzsébet Báthory, conosciuta anche come Elisabetta Bathory, soprannominata la Contessa Dracula o Contessa Sanguinaria è stata una serial killer ungherese, considerata la più famosa assassina seriale sia in Slovacchia che in Ungheria. Lei e quattro suoi collaboratori furono accusati di aver torturato e ucciso centinaia di giovani donne.

image

Nacque nel 1560 a Nyírbátor un villaggio nel nord-est dell'attuale Ungheria, ma venne allevata nella proprietà di famiglia di Esced in Transilvania (odierna Romania). La sua famiglia faceva parte delle casate protestanti ungheresi. L'albero genealogico della sua stirpe comprendeva vari eroi di guerra, un cardinale e un futuro re di Polonia. Nella sua famiglia, a causa della consanguineità (anche il padre aveva sposato una sua cugina), non mancavano malattie del sistema nervoso: molti suoi membri mostravano segni di epilessia, schizofrenia e altri disturbi mentali.

Fin da bambina, ella dà segni di squilibro passando repentinamente dalla quiete alla collera. All'età di circa sei anni fu testimone di un fatto che lasciò su di lei una traccia indelebile: un gruppo di zingari venne invitato nella sua casa per intrattenere la corte; uno di essi venne però condannato a morte per aver venduto i figli ai Turchi. Le sue grida lamentose giunsero fino al castello, attirando l'attenzione di Erzsébet, la quale, all'alba, fuggì dal castello per vedere la condanna: dei soldati tagliarono il ventre di un cavallo legato a terra, il condannato venne preso e infilato nel ventre, rimase fuori solo la testa, poi un soldato ricucì il ventre del cavallo con il condannato al suo interno.
Nel 1571, all'età di 11 anni, si fidanzò con Ferenc Nádasdy, di sette anni più grande di lei, e andò a vivere nel castello di Nádasdy di Sárvár nell'Ungheria centrale, presso il confine austriaco.

All'età di 13 anni, incontrò un suo cugino, il principe di Transilvania, il quale, sotto i suoi occhi, fece tagliare naso e orecchie a 54 persone sospettate di aver fomentato una ribellione dei contadini.

L'8 maggio 1575 sposò, quindicenne, il promesso Ferenc Nádasdy a Vranov nad Topľou (Varanno), presso Prešov, nell'attuale Slovacchia nord-orientale. Al matrimonio fu invitato persino il sovrano del Sacro Romano Impero Massimiliano II, il quale, tuttavia, causa la lontananza, non poté partecipare, ma inviò una delegazione con un costoso regalo di nozze.
Il marito, persona crudele e spietata, aveva studiato a Vienna, dove si era dimostrato un buon atleta (ma non un bravo studente); inoltre faceva all'epoca parte di un gruppo di spadaccini noto come il "Terribile Quintetto". Amava torturare i servi, senza però ucciderli: una delle sue torture preferite consisteva nel cospargere di miele una ragazza nuda e lasciarla legata vicino alle arnie di sua proprietà. Essendo Nádasdy quasi sempre lontano da casa per combattere i Turchi, la responsabilità del castello di Sárvár era affidata ad Erzsébet.

Erzsébet amava vestirsi da maschio e verso i 13-14 anni ebbe una figlia illegittima che venne affidata ad un contadino. Nei primi dieci anni di matrimonio non ebbe figli, ma nei nove anni seguenti partorì tre figlie e un figlio. Fu una madre molto protettiva.

Per passare il tempo quando il marito era lontano da casa, Erzsébet cominciò a far visite alla contessa Karla, sua zia, ed a partecipare alle orge da lei organizzate. Conobbe nello stesso periodo Dorothea Szentes, un'esperta di magia nera che incoraggiò le sue tendenze sadiche. Dorothea e il suo servo Thorko insegnarono a Erzsébet la stregoneria.
Ecco cosa scrive in una lettera al marito:
« Ho appreso da Thorko una nuova deliziosa tecnica: prendi una gallina nera e la percuoti a morte con la verga bianca; ne conservi il sangue e ne spalmi un poco sul tuo nemico. Se non hai la possibilità di cospargerlo sul suo corpo, fai in modo di procurarti uno dei suoi capi di vestiario e impregnalo con il sangue. »


Erzsébet riteneva un affronto intollerabile la fuga di una serva e la punizione era quasi sempre la morte. Una sera, una ragazza di 12 anni, Pola, riuscì a fuggire dal castello con indosso solo una lunga camicia bianca. Venne presa poco dopo e condotta dalla contessa, la quale la costrinse ad entrare in una gabbia cilindrica troppo stretta per sedersi e troppo bassa per stare in piedi. La gabbia venne quindi sollevata da terra tramite delle carrucole e spinta contro dei paletti appuntiti. Il nano al servizio di Erzsébet, Fizcko, manovrò le corde in modo che la gabbia oscillasse: in questo modo, il corpo venne fatto a pezzi.
In un'altra occasione, in pieno inverno, fece condurre nel cortile, sotto la sua finestra, delle ragazze denudate. Ordinò quindi di versare acqua su di loro. Le ragazze morirono per assideramento.

Suo marito non era da meno: una volta ai due sposi venne il sospetto che una serva si fosse finta malata, le fecero così infilare tra le dita dei pezzi di carta impregnati d'olio a cui fu poi dato fuoco; dopo questo fatto ben pochi osarono dichiararsi ammalati.

I segni della sua pazzia si palesavano sulle sue serve, punite sempre più duramente per i loro errori.
Si dice che un giorno, dopo averne schiaffeggiata una, alcune gocce di sangue colarono dal naso di questa sulla mano della contessa. La Báthory notò, in seguito, che in quel punto specifico della mano la sua pelle era ringiovanita. Chiese agli alchimisti delucidazioni. Costoro, pur di compiacerla, si inventarono la storia che raccontava di una giovane vergine il cui sangue aveva avuto effetti analoghi sull'epidermide raggrinzita di un aristocratico. La Báthory, finì con il convincersi che fare abluzioni nel sangue di vergini giovani (in particolare della sua stessa classe sociale), o di berlo, quel sangue, quando queste fossero state particolarmente avvenenti, le avrebbe garantito la giovinezza eterna.
Si stima che abbia cominciato ad uccidere nel periodo tra il 1585 ed il 1610. Il marito ed i parenti sapevano delle sue inclinazioni sadiche, ma non intervennero. Cominciò a torturare e ad uccidere barbaramente giovani contadine, ed in seguito, anche le figlie della piccola nobiltà. Infatti, nel 1609 Erzsébet istituì, nel suo castello, un'accademia che aveva come fine (ma solo formale) l'educazione di ragazze provenienti da famiglie agiate. Le sue vittime, venivano spogliate, incatene a capo in giù, quindi, seviziate. Le loro gole venivano recise ed il sangue scorreva lungo i corpi, pronto per essere raccolto e usato da Erzsébet.

Quando le denunce per le sparizioni delle signorine aristocratiche, arrivarono alla Chiesa cattolica, l'imperatore Mattia II intervenne ordinando un'indagine sulla nobildonna. Gli inviati dell'imperatore colsero sul fatto la Báthory mentre torturava alcune ragazze; fu incriminata e murata viva nella sua stanza con un foro per ricevere il cibo. Morì quattro anni più tardi. Altre quattro persone, tra cui la fedelissima Ilona e l'amante Lazslo, un esponente della piccola nobiltà locale, suoi complici furono condannati e giustiziati.

Non è mai stato chiarito il numero esatto delle sue vittime, ma dai suoi diari e i suoi appunti emergono 650 nomi accuratamente trascritti. Questo farebbe di lei la più efferata e prolifica serial killer della storia.

La sua storia sfuma nella leggenda ed è condita di tradizioni popolari. Erzsébet Báthory è infatti diventata un personaggio di culto dell'immaginario vampiresco, quanto il celebre principe Vlad III Dracula di cui fu anche parente.

Alcune correnti storiografiche asseriscono che la Contessa non fosse colpevole dei reati di cui fu imputata, ma che fosse vittima di una congiura politica.
È stato ipotizzato che la congiura ai danni della contessa fu organizzata dallo stesso Thurzo, divenuto Conte Palatino d'Ungheria nel 1609, che il 5 marzo 1610 ordinò l'inchiesta iniziale contro Erzsébet, sulla base di alcune denunce anonime. Ad approfittare dell'occasione fu il sovrano d'Ungheria Mattia II, il quale vide nel "processo Bathory" la possibilità di confiscare l'imponente patrimonio della famiglia della Contessa e ridimensionare l'influenza politica della sua famiglia. Fu il re a firmare il decreto di prigionia per la contessa, obbligandola alla fissa dimora in un luogo rinchiuso, per soddisfare le impellenti richieste delle famiglie nobili delle vittime uccise e dissanguate.

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
CAT_IMG Posted on 18/12/2009, 14:39Quote
Avatar

Millennium Member

Group: MC | Fan!
Posts: 3220
Location: un pianeta molto lontano in cui gli abitanti sono beatamente ignoranti U.U


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 22:40


Questa donna era una pazza °______°

OMG!!!!!

image


Konna ni omotteiru chikau wa tomattekurenai
Karappa no kokoro wa anata no kimochi wo mada mitsukerarenai
Onaji e wo ni doto egaku koto wa dekinai no ni
Atashi no kanjou wa tada kurikaeshite bakari
"Ai no uta" wo kikasete yo sono yokogao mistumeta
Anata no koto shiritai yo mou deatte shimatta yo
Donna ni sabishikutemo mata eeru kigasheirukara
Ryuunante iranai ikikasenai koto wo shitteiru
Kono mama ja wasuremono ni natte shimau deshou?
Atashi no kanjou wa namida no oku kagayaita
"Ai no uta" wo kikasete yo sono yokogao sono saki ni
Anata ga ima mitsumeteru hito ga iru to wakattemo
Tsubasa wo kudasai to shinjite utau you ni atashi datte chikau yo
Kako mo zenbu ukeirerutte kimeta
"Ai no uta" wo kuchizusamu sono egao ni fureta ni
Anata ga ima mitsumeteru hito ga iru to wakattemo
"Ai no uta" wa owaranai mou deatte shimatta no
?owaranai?Love and Truth







image

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
CAT_IMG Posted on 18/12/2009, 15:05Quote
Avatar

Image and video hosting by TinyPic

Group: MC | Fan!
Posts: 9861
Location: Io non Provengo, Io ci sono sempre stata


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 19:30


D8 mi affascina la sua storia... cercherò dell'altro D8...

image image
E Ti Voglio raccontare una storia
È bella ma finisce male
Oh..
C’era una volta una piccola lupa
Era libera nella sua foresta, correva
Giocava, con i suoi fratelli…
Fece una promessa alla Luna
Gli promise amore eterno, a lei e a nessun’altra
E la Luna ogni sera gli sorrideva, e la lupa cantava
Per lei, a tutto fiato…
Fino a che, un brutto giorno di plenilunio
La lupa vide l’uomo per la
prima volta nella sua vita…
ne fu spaventata ma affascinata e pian piano
quel fascino divenne amore
ma lei aveva promesso amore eterno alla Luna
e così ogni notte di plenilunio, quando anche
la Luna dormiva, lei di nascosto cambiava aspetto
andava a trovar di nascosto quell’umano
i suoi occhi, neri e profondi…
ne era rapita forse

Con il passare del tempo
La lupa si trasformava sempre più spesso
Rischiando di esser scoperta dalla Luna
Per un po’ l’uomo giocò con lei
Proprio come faceva la Luna!
Ma solo di un gioco si tattava?
Il ragazzo, essendo un ragazzo e nulla più
Non è fedele, non può esser fedele ad un simil cane
Si stufò

Giocò sempre di rado con la lupa
E per questo la lupa stava male molto male…
Il ragazzo, era nel pieno della sua giovinezza
Mentre i lupi vivevano di consueto meno di un’uomo
Si trovò una ragazza, una della sua specie, era normale…
Pure la lupa lo capiva, ma perché stava cosi male?

Qui accadde la disgrazia
La Luna se ne accorse e infuriata con la lupa
La privò del suo essere
Condannandola ad essere Umana per il resto dell’eternità
Eternità…
E solo, solamente quanso la luna piena e fiera le
era permesso salutarla con un piccolo guaito


Senza amore e senza il suo essere la Lupa era perduta…
Niente casa niente famiglia…
Vendicarsi? E a che scopo… il ragazzo era felice cosi
E lei era felice per lui…

Niente di niente
Se ne andò nel fitto del suo bosco… condannata ad
Esser umana, condannata a non esser sestessa….

Nessuno seppe più nulla della lupa
Solo qualche pianto strano nel fitto della notte
Si sente ogni tanto…

Sayonara~



  /l、
゙(゚、 。 7
 l、゙ ~ヽ
 じしf_, )ノ


Regalini



image image image image image image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
CAT_IMG Posted on 22/12/2009, 14:55Quote
Avatar

Millennium Member

Group: MC | Fan!
Posts: 3220
Location: un pianeta molto lontano in cui gli abitanti sono beatamente ignoranti U.U


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 22:40


affascina????
Questa era un mostrooooooooo ç_________ç

image


Konna ni omotteiru chikau wa tomattekurenai
Karappa no kokoro wa anata no kimochi wo mada mitsukerarenai
Onaji e wo ni doto egaku koto wa dekinai no ni
Atashi no kanjou wa tada kurikaeshite bakari
"Ai no uta" wo kikasete yo sono yokogao mistumeta
Anata no koto shiritai yo mou deatte shimatta yo
Donna ni sabishikutemo mata eeru kigasheirukara
Ryuunante iranai ikikasenai koto wo shitteiru
Kono mama ja wasuremono ni natte shimau deshou?
Atashi no kanjou wa namida no oku kagayaita
"Ai no uta" wo kikasete yo sono yokogao sono saki ni
Anata ga ima mitsumeteru hito ga iru to wakattemo
Tsubasa wo kudasai to shinjite utau you ni atashi datte chikau yo
Kako mo zenbu ukeirerutte kimeta
"Ai no uta" wo kuchizusamu sono egao ni fureta ni
Anata ga ima mitsumeteru hito ga iru to wakattemo
"Ai no uta" wa owaranai mou deatte shimatta no
?owaranai?Love and Truth







image

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
3 replies since 3/11/2009, 23:16
 

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Links
GEMELLAGGI
Iniziative Affiliati Credits

Image and video hosting by TinyPic Déchire Académie Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic Chrona...CHOP! ~ Portfolio. ~ FREE.TO.SING :: Silvy's Portfolio « Post Mortem´† Macabre tales GDR Ninja_and_Friends

Title: Mystic Company of World's Misteries
Authors: [x][x][x][x]
Since: 14 May 2009

Tutto il materiale presente
nel Forum è sotto copyright dei loro proprietari,
Vietato prelevare senza permesso.


Emoticon personalizzate +
tabelle
©´aku; nobody
Creative Commons License

 



Skin creata da °RANSIE°, per il Container ringrazio lo Skin Factory e ~ Keyz, grazie anche a--> X.